PREMIO 116 LIVORNO - Euro 28.700 II Tris - Ipp. Naz. 1622 - Metri 1500 - P.Unica
per cavalli di 3 anni ed oltre ( HANDICAP PRINCIPALE )
1 (6)
4-1-3
2 (7)
1-1-1
3 (5)
1-3-3
4 (3)
4-4-2
5 (2)
2-1-8
6 (4)
5-1-1
7 (1)
5-5-4
8 (8)
6-2-2
9 (10)
8-10-6
10 (9)
8-1-1
11 (11)
2-2-7
Seconda giornata della stagione per l'ippodromo Federico Caprilli ed è già il momento di un pezzo forte del calendario: il Premio Livorno, HP sui 1500 metri per cavalli di 3 anni. Endo Botti si presenta con un tridente formato da Beauty of Tuscany, Muntjak e She Means (unica 3 anni al via) e con ottime chances di accaparrarsi il bottino. Anche se DDT ha scelto Muntjak, a noi piace la figlia di Starspangledbanner montata da Kledi Tarascio, nonostante l'ultima prestazione milanese non troppo convincente e il fatto di non aver mai provato il tracciato, ma con i chili giusti per piazzare la zampata. Happy Smile è terminata alla retroguardia nell'edizione dello scorso anno, ma la grigia di Melania Cascione ha denotato ottima forma di recente e ha la monta di Dario Vargiu. Zar Bitter proverà ad attuare la consueta tattica d'avanguardia: molto dipenderà dalla reattività all'apertura delle gabbie e a quanto gli altri lo costringeranno a spendere, ma il peso consente di covare una chance. Proiettile va forte su qualsiasi superficie, The Best of Me ha già corso bene sull'anello labronico, King of Waves intriga in fondo alla scala dei pesi e attenzione a Fly By Fly nonostante la carta recente opaca.
Fuori quadro lo scorso anno, ci riprova: è in forma, occhio
Ha fatto sfracelli con l'amazzone, adesso cambia contesto
Va forte su tutte le superfici, impossibile trascurarlo
L'ultima non è bellissima ma rimane una papabile
Ama correre al comando: peso ok, dipende da quanto spenderà...
Ha già corso bene a Livorno: spera in un bel ritmo per esaltarsi
Sulla scelta delle monte, potrebbe anche essere la punta di scuderia
Unica 3 anni contro gli anziani, comunque può fare la sua parte
Dopo l'esperienza siciliana fatica a ritrovare i migliori motivi
Dalla Sardegna con furore: resta una sorpresa
Non ha mai corso a Livorno, ma il peso... "stuzzica"