PREMIO DE MUNICH - ATTELE - Euro 90,000 - Metri 2100
( - per cavalli di 6 anni fino a 10 anni - )
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Tra le prove più interessanti del convegno c'è questa "course A" sui 2100 metri con autostart. Soggetto che non deve dimostrare nulla in questa categoria, WORKING CLASS HERO ha offerto un'eccellente prestazione nel Prix du Luxembourg Gr.3 quindici giorni fa e, dal 2, è un logico candidato. Valido settimo quel giorno nonostante un errore al via, JINGLE DU PONT ha confermato la forma anche nella prova di fine gennaio: qui beneficia dell'avvio in prima fila e torna a correre sferrato. JAZZMAN ha pescato un numero difficile, ma la maniera in cui ha vinto il Prix Jean René Gougeon Gr.3 lascia ben sperare. Meglio sistemato dietro l'autostart, JANGO VICI (quinto nel Luxembourg) torna alla formula preferita con Benjamin Rochard di nuovo in sulky. IDEAL DU ROCHER si è ben difeso nel Prix du Forez Gr.3 un mese fa e può sfruttare la sua velocità. IBISCUS MAN non deve dimostrare nulla in questa categoria: se il suo allenatore‑driver saprà gestire al meglio il numero insidioso, può inserirsi. HYMNE DU GERS, in ascesa, e INVICTUS MADIBA , la cui ultima prestazione è migliore di quanto dica il piazzamento finale, completano la selezione. Selezione: 2 Working Class Hero - 7 Jingle Du Pont - 16 Jazzman (Ger) - 5 Jango Vici - 6 Ideal Du Rocher - 1 Ibiscus Man
Nell'ultima uscita a Cagnes, questo soggetto duro allo sforzo sembrava in grado di conservare la seconda posizione quando è caduto in errore all'inizio della retta finale. In precedenza si era ben difeso nella corsa di riferimento del 4 gennaio (4°) e resta perfettamente capace di ben figurare in una compagnia di questo livello. Da non trascurare, nonostante un numero di partenza insidioso. / HANNO DETTO: Romain Larue, allenatore/driver: Cancelliamo pure la squalifica di Ibiscus Man a Cagnes‑sur‑Mer. Il cavallo sta bene. Servirà uno svolgimento di corsa favorevole per puntare a un piazzamento, ma è pronto a dare il massimo.
Quinto nel Prix de France dello scorso anno, quest'anno affronta una prova decisamente meno impegnativa. Adora i tracciati di velocità (tre vittorie) e, a differenza dell'ultima volta, partirà in prima fila. Logicamente, raccoglierà molti consensi. / HANNO DETTO: Ann‑Kristin Rasmussen, responsabile della scuderia Westholm: Working Class Hero è in condizione fisica perfetta per affrontare questa bella corsa. Ha lavorato molto bene negli ultimi giorni e abbiamo pescato un numero ideale dietro l'autostart. Tutti i semafori sono verdi!
non va giudicato per l'ottavo posto nel Prix de la Côte d'Azur: ha già tenuto testa a soggetti di primo piano, in particolare su questo tracciato, e può intrigare gli amanti degli outsider. / HANNO DETTO: Emmanuel Varin, allenatore: Ksar non ha più il mordente che mostrava in precedenza. Tutti gli esami veterinari sono a posto e al mattino, al lavoro, è impeccabile. Credo abbia bisogno di un cambiamento: in ogni caso è necessario modificare alcune cose. Dopo il tentativo a Cagnes‑sur‑Mer ha staccato una settimana ed è a Grosbois da otto giorni. Con questo nuovo ambiente e l'ottimo ingaggio, spero di vederlo firmare una buona prestazione.
dà sempre il massimo, ma non ha più alcun margine di manovra: trova sulla carta un buon ingaggio, ma i più giovani le sono nettamente superiori. Dovrà risparmiare ogni metro per sperare di agguantare il quinto posto. / HANNO DETTO: Alexis Garandeau, allenatore: Happy Danica si è comportata molto bene a Cagnes‑sur‑Mer il 21 gennaio. Era troppo indietro per fare meglio del quinto posto, ma la prestazione mi è piaciuta. È rientrata bene e l'ultimo lavoro impegnativo di mercoledì è andato esattamente come speravo. È al massimo della condizione, requisito indispensabile a questo livello per puntare a un piazzamento. Abbiamo anche un numero favorevole dietro la macchina. La vedo competitiva per terzo o quarto posto.
Sfortunato in due prove di qualificazione al Prix d'Amérique, si è poi ben comportato nel Prix du Luxembourg (5°), interpretando la corsa in maniera offensiva. Se la sorte dovesse finalmente assisterlo, è in grado di rendere la vita dura ai principali candidati. / HANNO DETTO: Antonio Ripoll Rigo, allenatore: Jango Vici affronta il miglior ingaggio dell'inverno. Ha una buona posizione di partenza e spero in una corsa lineare. Lo giudico competitivo per il podio. Sarà allegerito agli anteriori, configurazione nella quale lo ritengo migliore.
Dopo oltre un mese e mezzo di assenza, ha corso bene al rientro nel Prix du Forez Gr.3. Possiede solide referenze sui percorsi ridotti e ha già vinto su questa pista. Affidabile, dovrebbe confermarsi competitivo e lottare per i piazzamenti. / HANNO DETTO: Clément Duvaldestin, driver: Idéal du Rocher è in forma e corre nella sua categoria. Sa adattarsi a tutti i tipi di percorso. Avrà bisogno di uno svolgimento a suo favore per ambire al podio, ma conto ancora una volta sul fatto che dia il massimo.
Dopo aver corso molto meglio di quanto dica il piazzamento (7°) nel Prix du Luxembourg, ha confermato la buona condizione il 29 gennaio correndo ferrato (4°). Ha di nuovo pescato un numero piuttosto complicato, ma resta comunque una scelta prioritaria. / HANNO DETTO: Nicolas Bazire, allenatore/driver: Jingle du Pont è stato convincente con il quarto posto in un Quinté+ recente, da ferrato. Il cavallo è rimasto bene e torna su un percorso che gli piace. Ho nuovamente a disposizione un buon assetto di ferratura, che mi consente di presentarlo nella migliore configurazione. È competitivo per il podio con una corsa favorevole.
Preparato con grande cura per il Prix Une de Mai disputato il 21 gennaio a Cagnes‑sur‑Mer, non è stato fortunato sull'ultima curva prima di rilanciarsi molto bene (3°). Trova ancora un eccellente ingaggio e vanta solide referenze su questo percorso di velocità (sei podi, di cui quattro vittorie). Nonostante il numero esterno, può entrare nel marcatore. / HANNO DETTO: Nicolas Bazire, allenatore: Per il suo primo obiettivo dell'inverno, Hymne du Gers ha risposto presente a Cagnes‑sur‑Mer il 21 gennaio. È in piena forma e dovrebbe correre ancora bene. Il livello si alza contro gli europei e soggetti più giovani, ma con un percorso su misura ha i mezzi per finire nei primi cinque.
Quinta nel Prix de Lille sfruttando uno svolgimento molto favorevole, è poi stata nettamente dominata il 24 gennaio (10°), sempre su questo tracciato. Non ha margine e appare chiaramente tagliata fuori dai favoriti, a maggior ragione con questo numero esterno. Compito arduo. / HANNO DETTO: François Lagadeuc, driver: Cash Bank Bigi sembra al massimo dei suoi mezzi. Purtroppo, con questo numero iniziale, il compito non sarà semplice. Servirà fortuna nello svolgimento per sperare in un piccolo piazzamento.
soggetto di classe, è assente dal 22 novembre e sfrutta questo Quinté+ per rimettersi in moto in vista dei prossimi obiettivi. Ha già fatto bene anche correndo ferrato, ma troverà pane duro contro avversari così affilati e dotati. / HANNO DETTO: Alexandre Abrivard, team allenatore: Karambar rientra tra i cavalli che sono stati malati in scuderia quest'inverno, motivo per cui non corre dalla fine di novembre. Ha ripreso a lavorare, ma non è abbastanza affilato per essere competitivo.
Costretto a partire dal 16 nel Prix de Lille, non va giudicato per quel fallimento (10°). In precedenza, il 14 dicembre, aveva lasciato grandi rimpianti contro soggetti di valore. Se dovesse finalmente beneficiare di uno svolgimento ideale, può far alzare le quote. / HANNO DETTO: Anders Malmrot, team allenatore: Indy Rock non ha reso come l'inverno scorso, ma è migliorato al lavoro dopo la corsa del 4 gennaio. Nessuna modifica all'assetto e Daniel Redén lo guiderà alla corda. Sarà quindi dipendente dallo svolgimento. Può ambire al quinto o sesto posto.
Questo trottatore finlandese non è più apparso in pista dal secondo posto del 18 ottobre, ottenuta in Patria. Le sue tre apparizioni a Vincennes nel 2023 si erano concluse con squalifiche e qui sembra affrontare un compito troppo impegnativo. Probabilmente è in pista solo per "scortare" il compagno di allenamento LIGHTNING STRIDE. Outsider. / HANNO DETTO: Giudizio della redazione: Cavallo di tenuta nel suo Paese, Main Stage fa rientro sul suolo francese. I tre tentativi a Vncennes nel 2023 non hanno lasciato ricordi memorabili. Contro una simile opposizione, il compito appare arduo.
è assente dal 14 giugno e affronterà soggetti molto rodati. Questa uscita servirà a riprendere il ritmo di gara in vista di eccellenti ingaggi a inizio marzo. Da escludere. / HANNO DETTO: Alexandre Abrivard, team allenatore: Grindelwald torna alle competizioni dopo una lunga pausa. Avrà bisogno di riprendere il ritmo gara in vista della stagione primaverile. Resterà ferrata e questa uscita servirà soprattutto a rimettersi in moto.
Ha effettuato un piccolo rientro nel Prix de Lille, seguendo senza difficoltà in coda al gruppo, senza essere sollecitato (12°). Stavolta sarà alleggerito agli anteriori, ma non è detto che ciò basti per avvicinarsu al podio contro avversari di questo calibro. Solo per sistemi molto ampi. / HANNO DETTO: Bastien Michardière, allenatore: Invictus Madiba è in fase ascendente. Sono molto soddisfatto della sua condizione fisica attuale. Penso sia pronto a fornire un buon valore, ma non so se basterà contro avversari di questo calibro. Avrà ingaggi più chiusi in futuro, ma sabato darà il massimo. Un quinto o sesto posto mi renderebbe soddisfatto.
Seconda pedina del trainer finlandese Antti Ojanperä, che si sposta soprattutto per lei. Ha debuttato bene a Vincennes nel prestigioso Prix Helen Johansson Gr.3, ma qui dovrà affrontare maschi e castroni di classe. Sembra un gradino sotto i favoriti ed è da considerare solo in caso di defezioni. / HANNO DETTO: Gabriele Gelormini, driver: Scoprirò in gara Lightning Stride. Il suo quarto posto recente è molto buono. Se riusciamo a presentarci a tiro all'ingresso della retta finale, sa sprintare molto forte. La credo capace di lottare per i piazzamenti.
ha appena realizzato una prestazione eccezionale su questo tracciato, fermando il cronometro in 1.10.3. Ha compiuto un salto di qualità quest'inverno e non ha mai deluso con questa configurazione di ferratura (due vittorie e un piazzamento). Nonostante la partenza in seconda fila, si annuncia estremamente pericoloso. / HANNO DETTO: Alexandre Abrivard, driver: Jazzman è al top della condizione, come testimonia la convincente vittoria del 25 dicembre. Febbraio non offre un programma ideale, ma proviamo questa corsa vista l'eccellente forma attuale. Purtroppo il numero di partenza è scomodo, il che complicherà il nostro compito.