PREMIO HARAS DE FRESNAYLEBUFFARD PRIX DE BALLEROY HANDICAP - Euro 52,800 - Metri 1200 - P.Erba
( PIANA HANDICAP - per cavalli di 3 anni - )
1 (6)
7-15-1
2 (14)
10-1-2
3 (11)
8-12-5
4 (13)
4-1-3
5 (8)
1-2-3
6 (10)
5-8-6
7 (7)
4-12-1
8 (12)
5-1-3
9 (4)
3-3-3
11 (5)
11-9-3
12 (3)
11-14-10
13 (2)
2-8-4
14 (9)
3-8-3
15 (1)
11-11-15
16 (15)
6-7-5
RT (16)
8-2-2
ROZARION, allenato da Mikel Delzangles, è vicino alla vittoria da diverse uscite e non va giudicato sull'ultima prestazione, condizionata dalla sfortuna. Le femmine NAY, sulla quale Jérôme Reynier si è espresso con notevole fiducia, e MARBELLESA, che dovrebbe gradire particolarmente questo tracciato, sembrano le migliori alternative. TANQUES forma un efficace binomio con Alexis Pouchin e rappresenta una garanzia di regolarità. Anche MARBELLESA, estremamente costante, dovrebbe essere protagonista fino al traguardo.
al primo handicap
al primo handicap
al primo handicap
al primo handicap
al primo handicap
corre per la prima volta con il paraocchi australiano
si è esibito due volte sull'erba di Deauville a 2 anni, ottenendo come miglior risultato un quinto posto. Vincitore di una Classe 1 al rientro stagionale, ha tentato senza successo il salto di categoria e affronta qui il suo primo handicap ritrovando in sella Cristian Demuro. Da non trascurare.
Ha all'attivo soltanto quattro corse e finora si è messo in evidenza esclusivamente sull'aw. Sarà inoltre una prima esperienza in dirittura. Non si è comportato male al debutto in questa categoria e può essere preso in considerazione soprattutto per un piazzamento.
Aveva debuttato senza lasciare traccia sulla pista aw di Deauville lo scorso inverno e non ha ottenuto risultati migliori neppure al primo tentativo sull'erba, un mese fa a ParisLongchamp. Paga ancora al rating la vittoria ottenuta in una Classe 2 a Chantilly a fine stagione. Non ispira particolare fiducia.
Ha corso una sola volta a Deauville, sull'aw (4°). Da allora ha mostrato buoni mezzi sull'erba, conquistando il primo successo a Chantilly prima di ben figurare in compagnia superiore. È correttamente situato al peso per il debutto negli handicap e forma un buon binomio con Alexis Pouchin. Da considerare attentamente.
Si è rivelata nella primavera scoprendo l'erba e la pista dritta. Ha aperto il proprio palmarès proprio in handicap e affronta ora il primo Quinté+, gravata da una logica penalizzazione di cinque libbre. Ha ancora poca esperienza e dispone di margini di miglioramento. Può essere la sorpresa.
Vanta già una discreta esperienza e a 2 anni aveva ottenuto due secondi posti consecutivi su questa pista dritta di Deauville, prima di conquistare la prima vittoria a Clairefontaine. Sta però deludendo in questa stagione, motivo per cui è scesa nel rating. Basterà per tornare competitiva? Possibile, ma senza particolari entusiasmi.
Ha debuttato soltanto quest'anno e ha subito evidenziato qualità, conquistando il primo successo a Saint-Cloud sui 1400 metri. Non va giudicato troppo severamente per il fallimento al debutto in questa categoria, condizionato dal numero 16 di gabbia. Possiede velocità e ritrova Maxime Guyon. Da seguire con attenzione.
Ha aperto il proprio palmarès già alla seconda uscita, a Tarbes, precedendo un onesto rappresentante della scuderia Rohaut. Cambia completamente contesto per il debutto in handicap, affrontando un percorso rettilineo sui 1200 metri. Proviene da una scuderia in forma e può sorprendere.
Ha debuttato solo quest'anno ed è ancora alla ricerca della prima vittoria. Inizialmente impiegata sul miglio, ha recentemente dimostrato di possedere anche velocità. Ritrova Christophe Soumillon in sella per il primo handicap. Con questo peso, un piazzamento è ampiamente alla portata.
Aveva iniziato la carriera nel Sud-Est della Francia, vincendo già alla terza uscita a 2 anni. Si era ben comportata in un handicap su un tracciato simile a Chantilly, senza però confermarsi successivamente. Avrebbe probabilmente preferito un terreno più morbido. Da considerare in secondo piano.
Aveva iniziato la carriera con un terzo posto proprio su questo percorso la scorsa estate, prima di vincere a Saint-Cloud. Negli handicap finora ha però deluso, tanto da essere progressivamente scesa nel rating. Meglio attendere segnali di ripresa prima di concederle fiducia.
Ha aperto il proprio palmarès direttamente al rientro stagionale, all'inizio dell'anno a Cagnes-sur-Mer. Di recente ha confermato il buon momento con una valida prestazione in handicap a ParisLongchamp sui 1400 metri. Affronterà per la prima volta un tracciato di questo tipo, ma sarà associata a Mickaël Barzalona. Da prendere in seria considerazione.
Finora ha corso esclusivamente sulla distanza odierna, collezionando tre terzi posti in quattro uscite. Cambia categoria affrontando il primo handicap con un peso che invita alla prudenza. Ludovic Boisseau la monterà per la prima volta in gara. Da inserire nelle combinazioni allargate.
Ha già molta esperienza e conta due vittorie in carriera, la prima a due anni e la seconda al rientro stagionale. Successivamente è stato orientato verso i grandi handicap ma ha collezionato tre insuccessi in altrettanti tentativi, senza però beneficiare di una significativa riduzione del rating. Torna su distanza più breve e ha pescato il numero 1 di gabbia. Possibile sorpresa.
Aveva brillato su questa pista dritta la scorsa estate, con una vittoria e un secondo posto. Rimasta lontana dalle competizioni per diversi mesi, non è riuscita a mettersi in evidenza nelle corse di rientro. Sarà munita per la prima volta di paraocchi australiani. Non è da escludere a priori.